I bisogni del cittadino possono presentare diversi livelli di complessità.
Il medico di famiglia, che è in grado di interpretarli correttamente, attiva di volta in volta le risorse più opportune.
La prescrizione eseguita dal medico di famiglia viene consegnata, se non urgente, alle centrali operative dei Distretti o imbucata nelle apposite cassettine presenti nel territorio.
Nelle impegnative imbucate nelle cassettine devono essere indicati in modo chiaro i dati anagrafici dell’utente e un recapito telefonico.
L’utente verrà contattato per concordare le prescrizioni richieste.
Le prestazioni erogate dal distretto sono gratuite in quanto assicurate dal Servizio Sanitario Pubblico. Le prestazionierogate dal comune possono essere soggette ad integrazione economica.
E' necessaria una prescrizione del medico di famiglia relativa ai bisogni assistenziali da
consegnare al Servizio di assistenza Domiciliare in cui si è trasferito provvisoriamente.
Dal canto suo, il Servizio di Assistenza Domiciliare consegnerà alla famiglia una relazione
sull'attività infermieristica svolta.
Si segue la stessa procedura descritta per il trasferimento temporaneo.
Il cittadino deve rivolgersi all'assistente sociale del Comune di residenza.