NOTE GENERALI
La costituzione e lo svolgimento del rapporto tra medico e assistito sono fondati sul rapporto di fiducia.
Il rapporto di fiducia tra medico e assistito si fonda anche sulla reciproca conoscenza e sulla trasparenza dei rapporti reciproci.
Ciascun assistito all'atto del rilascio del documento di iscrizione sceglie direttamente per se e per i propri familiari (o soggetti anagraficamente conviventi) il medico di fiducia fra quelli disponibili iscritti nell'elenco relativo all'ambito territoriale di residenza.
Il figlio, il coniuge e il convivente dell’assistito già in carico al medico di medicina generale possono effettuare la scelta a favore dello stesso medico anche in deroga al massimale o quota individuale, purché anagraficamente facenti parte del medesimo nucleo familiare.
Il cittadino può effettuare in ogni momento la scelta di un nuovo medico che presenti disponibilità di scelte operante nel medesimo ambito territoriale.
Normalmente all’atto del cambio della residenza si deve scegliere un nuovo medico, fatto salvo il diritto alla continuità assistenziale.