Per l'accertamento e la certificazione del morbo celiaco, inteso come manifestazione classica della celiachia, ad alta prevalenza nella popolazione, la Regione Veneto ha individuato una serie di centri di riferimento distinti: per i soggetti adulti e per i soggetti in età pediatrica (vedi note regionali n. 6514/50.01.40 del 31.12.2002 e n. 17349/50.07.40 del 03.04.2003).
La diagnosi di morbo celiaco da parte dei centri di riferimento, formulata ai fini del rilascio delle relativa certificazione necessaria per l’erogazione dei dietetici nell’ambito dell’assistenza sanitaria, recherà la diagnosi di “morbo celiaco” e avrà validità temporale illimitata ai fini dell’erogazione dell’assistenza ex DM 8.06.2001 secondo le modalità stabilite in ambito regionale.
La diagnosi di “sprue celiaca” e “dermatite erpetiforme”, patologie incluse nell’elenco delle malattie rare di cui al DM 279/2001, resta riservata unicamente ai relativi Presidi regionali di riferimento per le malattie rare, già individuati dalla citata DGR n. 204 del 8.2.2002. Essa è riconosciuta valida anche ai fini dell’erogazione dell’assistenza integrativa ex DM 8.6.2001.
Come ottenere il libretto per la fornitura dei dietetici
I soggetti in possesso della certificazione rilasciata da uno dei centri individuati dalla Regione del Veneto o appartenenti alla rete per le Malattie Rare di altre Regioni potranno ottenere il libretto per la fornitura dei dietetici consegnando la certificazione al proprio Distretto Sanitario.
La Giunta Regionale ha adottato la deliberazione n. 1047 del 21 aprile 2009 relativa all’attuazione della L.R. 7 novembre 2008 n. 15 “Interventi a favore dei soggetti Celiaci”.
Il provvedimento approva la nuova modulistica per l’erogazione, con onere a carico del Servizio Sanitario, degli alimenti senza glutine, stabilendo il frazionamento dei buoni acquisto mensili.