Il vaccino antinfluenzale è efficace?
La vaccinazione antinfluenzale è il mezzo disponibile più efficace a disposizione per prevenire la malattia. La protezione si sviluppa due settimane dopo la vaccinazione e dura per circa 6 mesi. Nelle persone anziane, e in quelle affette da patologie croniche che pur vaccinati, sviluppano la malattia, il vaccino protegge dalle complicanze e riduce fino all’80% la probabilità di ricovero ospedaliero o di morte.
La vaccinazione antinfluenzale può dare effetti collaterali?
Gli effetti collaterali della vaccinazione sono rari e di scarsa entità.
I più comuni sono: arrossamento, gonfiore e dolenzia nel punto di iniezione; malessere generale e febbre leggera e di breve durata.
Eccezionalmente si possono manifestare: reazioni allergiche quali orticaria, asma, che si manifestano in genere subito dopo la vaccinazione; disturbi neurologici minori come parestesie e nevralgie.
Chi non deve vaccinarsi contro l’influenza?
- lattanti al di sotto dei sei mesi;
- soggetti che abbiano manifestato reazioni di tipo anafilattico ad una precedente vaccinazione o ad uno dei suoi componenti.
ATTENZIONE
In associazione alla vaccinazione antinfluenzale, già da qualche anno viene offerta agli anziani la vaccinazione contro lo pneumococco. E' un germe responsabile di polmoniti, broncopolmoniti e meningiti. Basta una sola dose di vaccino per essere protetti per più anni.
NOTE