Si è svolta mercoledì 11 gennaio la visita delle Organizzazioni Sindacali del comparto al nuovo Ospedale di Santorso. Presente all’incontro la direzione strategica dell’Azienda Ulss 4 al completo, capitanata dal Direttore Generale Ermanno Angonese.
“Sento il dovere di ringraziarvi per aver aderito all’invito di visitare questa grandiosa opera. Ritengo fondamentale farvi conoscere lo stato dell'arte dei lavori, anche perché l'apertura della struttura, nella primavera del 2012, rappresenterà un momento storico e cambierà in maniera significativa i nostri percorsi di salute. Potremo fornire risposte ancora più all'avanguardia e innovative, con servizi appropriati”, esordisce Angonese.
“Questa è un’opera innovativa formata da tre grandi corpi di fabbrica, tre dita che guardano il Summano, unite da un corpo di collegamento. E’ studiata a livello architettonico per essere antisismica, ecosostenibile e di basso impatto ambientale.
Dal punto di vista organizzativo sarà un ospedale pazienticentrico: porrà il paziente al centro della struttura, organizzando attorno a lui l’assistenza per intensità di cura in modo tale da garantire un percorso personalizzato, un’assistenza continua con riferimenti certi e la certezza di poter utilizzare al meglio le risorse.
La novità di questo ospedale sarà infatti quella che il paziente non passerà più da un reparto all'altro, ma saranno gli specialisti ad andare al letto del paziente ricoverato nell'area che gli è stata assegnata in relazione alla gravità della sua condizione. Ecco allora che non si ragiona più in termini di reparti , ma di setting assistenziale. In altre parole, ci saranno aree in cui il paziente che ha una domanda di sanità grave e forte avrà una risposta intensa, mentre un paziente con una domanda di sanità modesta avrà una risposta proporzionata. Il modello di degenza per intensità di cura (alta, media e bassa) è una evoluzione del sistema tradizionale”, conclude l’Ing. Angonese.
Foto di gruppo