Anche quest'anno, in occasione della festività di San Biagio, patrono dei laringectomizzati, ci sarà il tradizionale incontro tra i pazienti in cura e il personale sanitario dell'Ospedale di Schio.
Durante la cerimonia religiosa verranno benedetti i presenti secondo la tradizione per la protezione della gola e poi ci sarà un rinfresco.
Questo momento di confronto è motivo di stimolo per gli operati recenti con quelli già avanti nel percorso di ritrovare la voce. L'appuntamento è ogni anno particolarmente sentito e partecipato, sia da tutti coloro che sono stati pazienti, sia da tutti i cittadini che conoscono l'iniziativa.
San Biagio di Sebaste è stato un medico, vescovo e santo armeno. Vissuto tra il III e il IV secolo a Sebaste in Armenia (Asia Minore) è venerato come santo dalla Chiesa cattolica e dalla Chiesa ortodossa.
Per la sua festa è diffuso il rito della “benedizione della gola”, fatta poggiandovi due candele incrociate, sempre invocando la sua intercessione. L’atto si collega a una tradizione secondo cui il vescovo Biagio avrebbe prodigiosamente liberato un bambino da una spina o lisca conficcata nella sua gola.